Cerebrocentrismo

...dittatura della materia grigia!

martedì 31 gennaio 2006

Che cosa vogliono veramente le donne?


Da secoli gli uomini si fanno la stessa domanda: "Che cosa vogliono veramente le donne?". Dopo anni di ricerche sul campo sono giunto alla conclusione che nessuno lo sappia veramente, neanche loro. A proposito vengono teorizzate le più disparate ipotesi da scienziati, medici e ingegneri ma nessuno ha mai fornito una risposta esaustiva. Si parla di punto G, ma nessuno sa dov'è, si parla di amore, ma nessuno sa com'è, si parla... si parla... si parla soltanto e nessuno che agisce!
Sto studiando a fondo il problema e man mano che arriverò a qualche conclusione vi aggiornerò con le mie scoperte sul campo.
Bene vi riprongo una delle mie storie epiche preferite,tratta dal corpus conosciuto del ciclo bretone dell'opera di Chretiene dove si narra di cavalieri streghe e scelte.

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La scelta di Gawain

Un giorno, il giovane re Artù fu catturato ed imprigionato dal sovrano di un
regno vicino. Quel sovrano avrebbe potuto ucciderlo, ma fu mosso a
compassione dalla gioia di vivere giovanile di Artù. Così gli offri la
libertà, a patto che egli avesse risposto ad un quesito molto difficile.
Artù avrebbe avuto a disposizione un anno per trovare la risposta, e se dopo
un anno ancora non ne avesse avuta una, sarebbestato ucciso.

Il quesito era: "Cosa vogliono veramente le donne?". Un quesito simile
avrebbe sicuramente lasciato perplesso anche i più saggi fra gli uomini, e
per il giovane Artù sembrava proprio una sfida impossibile. Comunque, dato
che in ogni caso era meglio della morte, Artù accettò la proposta del
sovrano di trovare una risposta entro un anno, e dunque fece ritorno al suo
regno.

Una volta giunto, egli iniziò a interrogare tutti: la principessa, le
prostitute, i sacerdoti, i saggi, le damigelle di corte...per farla breve,
parlò praticamente con chiunque, ma nessuno seppe dargli una risposta
soddisfacente.

Ciò che la maggior parte della gente gli suggeriva era di consultare la
vecchia strega, in quanto solo lei avrebbe potuto conoscere la risposta...
ma il prezzo sarebbe stato sicuramente caro, dato che la strega era famosa
in tutto il regno per i compensi esorbitanti che chiedeva per i suoi
consulti.

Il tempo passò...e giunse l'ultimo giorno dell'anno prestabilito,
allorquando Artù non ebbe altra scelta che andare a parlare con la vecchia
strega. Essa accettò di rispondere alla domanda di Artù, ma solo a patto che
egli avesse accettato di accordarle la ricompensa da lei richiesta: la mano
di Gawain, il più nobile dei Cavalieri della Tavola Rotonda, nonché migliore
amico di Artù!

Il giovane Artù provò orrore a quella prospettiva... la strega aveva una
gobba ad uncino, era terribilmente orrenda, aveva un solo dente, puzzava di
acqua di fogna e spesso faceva anche dei rumori osceni! Non aveva mai
incontrato una creatura tanto ripugnante...si rifiutò di accettare di pagare
quel prezzo...e condannare il suo migliore amico a sobbarcarsi un fardello
simile!

Gawain però, non appena seppe della proposta, volle parlare ad Artù...gli
disse che nessun sacrificio era troppo grande per salvare la vita di Artù e
la tavola rotonda, e che quindi avrebbe accettato di sposare la strega di
buon grado. Pertanto, il loro matrimonio fu proclamato, e la strega
finalmente rispose alla domanda: ciò che una donna vuole veramente è essere
padrona della propria vita.

Tutti concordarono sul fatto che dalla bocca della strega era uscita
senz'altro una grande verità...e che sicuramente a quel punto la vita di
Artù sarebbe stata risparmiata. E così andò. Il sovrano del regno vicino
risparmiò la vita ad Artù, e gli garantì piena liberta. Ma che razza di
matrimonio che ebbero Gawain e la strega! Artù si sentiva lacerato fra
sollievo ed angoscia...Gawain si comportò come sempre, gentile e cortese.

La strega invece sfoderò le sue maniere peggiori...mangiava con le mani,
ruttava e petava, e mise tutti a disagio. Si avvicinava la prima notte di
nozze...Gawain si preparava a trascorrere una nottata orribile...alla fine
prese il coraggio a due mani, ed entrò nella camera da letto...e...che razza
di vista che lo attendeva!

Davanti a lui, discinta sul talamo nuziale, giaceva semplicemente la più
bella donna che avesse mai visto! Gawain rimase impietrito...non appena
ritrovò l'uso della parola (il che accadde dopo diversi minuti), chiese alla
strega cosa le fosse accaduto. La strega rispose che egli era stato talmente
galante con lei quando si trovava nella sua forma repellente che aveva
deciso di mostrarglisi nel suo altro aspetto, e che per la metà del tempo
sarebbe rimasta così, mentre per l'altra metà sarebbe tornata la vecchiaccia
orribile di prima...poi, la strega chiese a Gawain quale dei due aspetti
avrebbe voluto che ella assumesse di giorno, e quale di notte.

Che scelta crudele! Gawain iniziò a pensare all'alternativa che gli si
prospettava: una donna meravigliosa al suo fianco durante il giorno, quando
era con i suoi amici, ed una stregaccia orripilante la notte? O forse la
compagnia della stregaccia di giorno e una fanciulla incantevole di notte
con cui dividere i momenti di intimità? Voi cosa fareste? La scelta di
Gawain è distante solo un paio di righe...ma non leggete, finché non avrete
fatto la vostra scelta!







Il nobile Gawain disse alla strega che avrebbe lasciato a lei la possibilità
di decidere per se stessa.Sentendo ciò, la strega gli sorrise e gli annunciò
che sarebbe rimasta bellissima per tutto il tempo, proprio perché Gawain
l'aveva rispettata, e l'aveva lasciata essere padrona di se stessa!

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MORALE by Vincent
Il morale di questa storia? Non importa se la tua donna è bella o brutta, se è intelligente o stupida... in fondo in fondo è sempre una strega!!!

MORALE canonico (ma palloso)!
La morale è che non importa se la tua donna è bella o brutta, se è intelligente o stupida. Ricordati che tu hai scelto lei per i tuoi motivi e lei ha scelto te per i suoi, ed evidentemente vi andate bene a vicenda indipendentemente da quel che pensa il resto del mondo. Ma la cosa importante, al di là dell'aspetto fisico o di qualunque altra cosa, è che è una PERSONA che NON TI POSSIEDE E CHE TU NON POSSIEDI e che ha scelto liberamente di vivere la sua vita di fianco a te. E se pensi che sia un oggetto che possiedi e a cui puoi imporre delle cose (anche solo un taglio di capelli) vuol dire che stai confondendo l'amore con la possessività. e che questo la dice lunga non su di lei , ma su di te.

3 Comments:

  • Se tutto il mondo la pensasse così...staremmo tutti molto meglio.
    MORE LOVE WITHOUT COMPLICATIONS!!!

    By Anonymous Radoxina, at 21:56  

  • le donne..chi le capisce è bravo..ma nessuno le capisce.. :)

    By Anonymous Omar, at 14:03  

  • Queto testo che ho letto per la prima volta, oggi, è pieno di saggezza. Peccato che la maggior parte delle donne che conosco, non facciano della saggezza il loro punto di forza, ma si dimostrano piùttosto carenti di cultura, oltre che del rispetto per gli uomini.

    By Anonymous Anonimo, at 17:46  

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